MANGANELLATE AL CORTEO DEI LAVORATORI… INVECE IN PARLAMENTO SOLO ASSOLUZIONI.
Un delegato sindacale dell’Alcoa di Portovesme è finito all’ospedale dopo essere svenuto a causa di un colpo ricevuto nei tafferugli fra manifestanti e forze dell’ordine al corteo di Roma.
È quanto riferiscono fonti sindacali che parlano di un «colpo

alla tempia ricevuto durante la carica degli agenti in tenuta antisommossa nel momento in cui il corteo ha deviato dal percorso previsto». I manifestanti, che hanno portato nella Capitale lo striscione «Energia e basta», hanno deciso di fermarsi in piazza Barberini e non proseguire verso via Molise dove è in programma un incontro che riguarda la vertenza Alcoa al Ministero dello sviluppo economico.

Il lavoratore colpito alla testa è stato costretto a ricorrere alla cure mediche e, secondo quanto riferito dai manifestanti, l’autoambulanza è arrivata dopo circa 38 minuti di attesa da piazza Barberini. A quanto affermano i manifestanti, che hanno accolto l’ambulanza con un «vergogna», il «lavoratore ferito ha perso i sensi due volte».