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Gli ultimi dei mohi-italiani
Inviato da sadmin Giovedì, 19 novembre 2009 ore 12:45
Contributo di Pike
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Forse i palazzoni di Zingonia saranno demoliti. La notizia può dare una sensazione di sollievo, alle autorità che devono salvare la loro immagine, per noi residenti non si tratta di immagine, ma di una lotta che dura da anni, quotidiana, contro la sporcizia, la droga, le liti. Siamo superstiti italiani (pochissimi) tra irregolari, spacciatori prostitute, continuando a pagare spese esagerate spalmate su pochi onesti. Da un paio di mesi, notiamo interventi e presenza delle forze dell'ordine, che stanno dando qualche risultato, ma era necessario aspettare anni per intervenire?? Il problema di Zingonia è noto da anni, ma le istituzioni non si sono mai viste, adesso che c'è odore di soldi, tutti a fare progetti, e di noi che abitiamo qui?? che abbiamo pagato tutti gli anni spese condominiali, con annessa quota di acqua, e ci sentiamo dire che ci sono ancora centinaia di milioni di debito di acqua, che dobbiamo fare? Come i superstiti napoleonici, ci troveremo ad elemosinare case private malconce, da qualche approfittatore privato, che ci estorcerà gli ultimi risparmi, perché le case pubbliche, se mai ci sono, per qualche motivo, di reddito, famigliare o sociale, saranno date a quei poveri immigrati, che hanno (solo loro) problemi di integrazione, famiglia numerosa, ex carcerati ex drogati ecc. ecc. Italiani superstiti di Zingonia Eugenio Zanotti Stefano Villa (Tratto da bergamonews.it) Io sto con gli italiani. Le istituzioni che per anni hanno ignorato anche per colpa di un benpensantismo ideologico cattolico-progressista verso i "migranti" e per la fame di braccia a basso costo delle imprese , la situazione dei " mohi-italiani " costretti a vivere in ghetti degradati e per necessità non per vocazione costretti all' " incontro con culture che ci arrichiscono " , ora non possono ignorare che i " superstiti italiani " dopo anni di soprusi e disagi, si troveranno scavalcati nell'assegnazione delle case popolari dai "migranti ".
Io sono per l'integrazione, mi sono alienato molte simpatie a destra per il mio approccio sul tema e questo è un dato oggettivo che sfido a contestarmi.
Ma una cosa che cerco di fare capire (inutilmente) a chi si lava la coscienza organizzando una serata musicale "una tantum" a Zingonia, che il disagio provocato e subito a casuaa dell'immigrazione non è solo dei "migranti" ma anche degli italiani , perchè i fenomeni migratori portano disagi piaccia o no che non subiscono i militanti dei centri sociali durante la serata "musicale" ma chi mal grè deve coesistere con altre culture tutti i giorni.
E non è sempre ne bello ne facile, lasciatemelo dire visto che io a differenza di tanti benpensanti di sinistra l'integrazione la vivo tutti i giorni; Io la pratico mentre loro spesso ne parlano solo in astratto, ignorando le difficoltà insite nel confronto tra culture molto diverse dalla nostra.Ma sopratutto se ne fregano degli italiani a basso reddito che subiscono l'immigrazione perchè hanno più a cuore i migranti.
Concludendo , ritengo che se le Istituzioni non si mobilitassero per i "mohi-italiani" assegnando le case popolari ai "migranti" prima che a loro, spanderebbero una volta di più xenofobia , contribuirebbero una volta di più a far odiare i "migranti" percepiti come "più bisognosi" degli italiani non abbienti che i progressisti considerano spregiativamente "rednecks" brutti puzzolenti che parlano in bergamasco e ascoltano il Bepi a fronte dei "bellibraviebuonimigranticheciarrichisconoconlalorocultura".
Io sto con i "rednecks" e spero che le Istituzioni faranno altrettanto.E chi lo scrive è stato definito dai leghisti " fascista amico dei negri ". Chi scrive queste righe pensa che l'incontro tra culture non sia una cattiva cosa di per sè purchè non diventi la ricerca del "coranicamente corretto" o il paravento dei laicisti per perseguire lo snaturamento delle nostre tradizioni e della nostra cultura , che piaccia o no, è occidentale ( o se preferite padana lombarda o europea o italiana ) e cristiana.
Chi scrive queste righe vive personalmente una situazione simile ai "mohi-italiani" che dovranno andarsene dalle loro case.
Chi scrive queste righe ha avuto pusher marocchini che smontavano la pannelleria di un auto nel suo cortile, sbevazzando birra di cui lasciavano i vuoti nella sua fioriera.Chi scrive queste righe ha litigato con i vicini "migranti" incivili ma ha litigato anche con un vicino italianissimo per una frase razzista del tutto gratuita, pronunciata non verso un pusher marocchino, ma verso una brava donna che ha l'unica colpa di essere senegalese.
Notare che l'italianissimo faceva le pulci a migranti civili ignorando "movimenti" e atteggiamenti aggressivi da parte di vicini migranti che "temeva". Non mi potete dire, cari amici di sinistra, che la colpa di queste situazione è del capitalismo e dello sfruttamento del terzo mondo e chiamarvi fuori così - magari avete anche ragione per carità non lo nego - ma noi non stiamo parlando dei massimi sistemi o di teoria, stiamo parlando di italiani a basso reddito che dovranno scappare dalle loro case e indebitarsi fino al collo per sfuggire all' "incontro tra culture" non sempre, ahinoi, così facile e così bello come sostengono taluni.
Io inorridisco quando leggo che la Lega protesta contro lo stanziamento di € 500,00 a favore della famiglia , oggettivamente bisognosa, per rimpatriare la salma di un cittadino di origine extracomunitaria .
Ma cerco anche di capire perchè siamo a questo livello di inciviltà.E una volta di più mi si conferma che con le ideologie e gli ideologismi ci si fa la birra, e forse nemmeno quella.
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Re: Gli ultimi dei mohi-italiani di Pike Giovedì, 19 novembre 2009 ore 13:39 (Info Utente | Invia un Messaggio) | Il disagio, la povertà, non sono appannaggio dei migranti. Anche nella nostra provincia esiste una fascia di italiani a basso reddito.E aumenta sempre di più.
Voi direte : è colpa della scoietà ; si, d'accordo. ma è giusto tutelare prima il migrante che vive sul terrritorio da tre mesi o il cittadino che ci vive da quarant'anni?
Fossi un amministratore li vorei aiutare entrambi; ma se dovessi fare una scelta di priorità ?
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Re: Gli ultimi dei mohi-italiani di allthesame Venerdì, 20 novembre 2009 ore 12:15 (Info Utente | Invia un Messaggio) | difficile darti torto.
lo conferma anche il fatto che, a più di un giorno di distanza, nessuno di coloro che solitamente ti spara addosso ha ancora commentato la notizia.
proprio perchè, forse, è oggettivamente molto difficile contestare le tue tesi.
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Re: Gli ultimi dei mohi-italiani di cicofelipe Venerdì, 20 novembre 2009 ore 12:28 (Info Utente | Invia un Messaggio) | Tutti noi vorremmo -come dice Pike- risolvere tutti i problemi del mondo
Ma il cittadino italiano si aspetta che il proprio Paese si occupi di lui, garantendogli -come impone la Costituzione- salute, lavoro ed i servizi essenziali.
Una volta che ciò sarà fatto, si ripete, per tutti gli italiani, la nostra Nazione si potrà preoccupare dei bisognosi degli altri Paesi.
Ma non esiste che ancora oggi famiglie italiane vivano in povertà senza un lavoro o un tetto sulla testa, perchè superati nelle graduatorie varie, da stranieri |
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Re: Gli ultimi dei mohi-italiani di Pike Venerdì, 20 novembre 2009 ore 13:26 (Info Utente | Invia un Messaggio) | Invito, posto che nessuno commenta qui , a buttare l'occhio sul mio blog, dove qualche commento interessante è stato scritto.
Un sinistro sinistrorso ha scritto , ma è un caso isolato "spero che gli ultimi italiani spariscano da Zingonia"
Il fatto è che l'immigrazione è stata vista compe opportunità , dalla sinistra e dal mondo cattolico. Nessuno ha calcolato le ricadute pesanti sui ceti deboli , ceti tradizionalmente di sinistra ora spostatisi, in gran parte per il tema dell'immigrazione e dell'integrazione mal gestito dalla sinistra, verso la lega Nord, che propone a sua volta una ricetta inattuabile e demagogica ma di sicuro impatto.
La grande colpa della sinistra e di certo mondo cattolico è stata di non valutare in alcun modo le incognite, ma di vedere solo in positivo il fenomeno.
Che diceva "attenzione che ..." subiva l'anatema degli anatemi : "RAZZISTA!"
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Re: Gli ultimi dei mohi-italiani di Pike Venerdì, 20 novembre 2009 ore 13:30 (Info Utente | Invia un Messaggio) | P.s. : mi si fà notare che nessuno posta su mio thread.
Voglio, per amore di verità, far notare che l'ultimo pezzo postato sul mio blog a riguardo della vicenda della protesta contro il contributo a una famiglia bisognosa di extracomunitari residenti a Cortenuova, ha incendiato la coda di paglia dei "destri".
Al di là che tanti lettori di sinistra mi detestino, cerco di essere oggettivo e onesto intellettualmente.
Se poi ci riesco dovete dirlo voi, non io.
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