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6 novembre 2009, BERGAMO
I LAVORATORI MIGRANTI ALLA MANIFESTAZIONE DEI METALMECCANICI DEL 6 NOVEMBRE
Venite nello pezzone antirazzista (con striscione, furgone e musica) organizzato da Coordinamento Migranti Bergamo e Lavoratori Migranti Fiom/Bg
NO ACCORDO SEPARATO LAVORATORI METALMECCANICI CONTRO LA CRISI E CONTRO IL RAZZISMO, LAVORO, DIRITTI, SALARIO PER TUTTI
La legge Bossi-Fini e il “Pacchetto sicurezza” stanno creando precarietà e discriminazione per tutti gli immigrati, clandestini e regolari.
Nel frattempo la crisi economica fa crescere licenziamenti e mobilità.
I più colpiti sono i lavoratori temporanei o di cooperative. Tra questi moltissimi immigrati perdono il lavoro, non hanno aiuti economici e rischiano di perdere il permesso di soggiorno.
Il governo invece di sostenere reddito e occupazione riduce i diritti sul lavoro e taglia risorse a istruzione e sanità pubblica.
Inoltre il governo e i padroni hanno firmato, con i sindacati di Cisl e Uil, un accordo sul contratto del lavoro metalmeccanico negativo: dà più potere ai padroni, colpisce e divide i lavoratori, riduce salario e diritti.
“L’accordo separato” è stato firmato contro la volontà della maggioranza dei lavoratori metalmeccanici e, se non viene fermato, sarà esteso a tutto il mondo del lavoro.
FERMIAMO LE LEGGI RAZZISTE, FERMIAMO L’ACCORDO SEPARATO
SCIOPERO E MANIFESTAZIONE
Venerdi 6 Novembre, ore 9.30 Curno, via E. Fermi, 1 (Centro commerciale Auchan)
Lavoratori Migranti FIOM-Bg Coordinamento Immigrati Bergamo
Per info: 3899957288 (Mohamed); 3384155442 (Seck), 3398195131 (Amadou)
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