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LA COOPERATIVA GENERAZIONI PRESENTA IL PROGETTO “FAMIGLIE COOPERANTI” RIVOLTO AL TERRITORIO DELLA VALLE SERIANA
Il 25 Novembre presso l’Auditorium di Albino (BG) avrà luogo
l’incontro dedicato alla presentazione del nuovo progetto sociale “Famiglie Cooperanti”, con la partecipazione di Massimo Giupponi, Direttore Sociale ASL di Bergamo. Albino, 23 Novembre 2009 - Nell’aprile del 2009, a seguito dei risultati e dell’esperienza più che positiva riscontrata con il progetto “Sollievo Domiciliare Demenze” a sostegno delle famiglie con persone affette da demenza, la cooperativa sociale generAzioni – nata nel 2002 per lo sviluppo della comunità locale attraverso la promozione ed il sostegno alla domiciliarità della persona anziana e della sua famiglia in Valle Seriana - ha dato vita ad un altro importante progetto, “Famiglie Cooperanti” che verrà presentato alla comunità e alla stampa il 25 Novembre 2009.
“Questo progetto rappresenta per noi un sogno che inizia a prendere forma, - dichiara Bruno Cantini, Presidente della Cooperativa Sociale generAzioni - un percorso innovativo che ci porterà ad essere ancora più vicini alle famiglie. Un modo diverso di “operare” che ha, tra gli altri, lo scopo di dare voce alle emozioni ed al vissuto di chi è quotidianamente a contatto con un’esperienza di cura e – spesso – di sofferenza. Sono certo che la cooperativa e gli operatori trarranno da questo incontro ulteriori insegnamenti e stimoli ad impegnarsi sempre più con competenza e ‘calore umano’. Prendersi cura delle famiglie che vivono con un anziano è anche un modo per preparare insieme un futuro, che potrà vederci un domani i diretti interessati anche in qualità di portatori di bisogni. C’è la necessità di ‘fare e costruire insieme’, di ‘unire le forze’ per far sì che la cooperativa – composta anche da familiari - possa consolidare i servizi esistenti e originarne di nuovi che aiutino le persone anziane a continuare a vivere nella propria casa”
Obiettivo di “Famiglie cooperanti”
La maggior parte delle persone affette da demenza viene assistita a domicilio dai propri familiari. Una situazione che porta i componenti della famiglia che assistono (i così detti care-giver) il malato a vivere in solitudine l’impegno di cura, assumendo di conseguenza un carico pratico ed emotivo molto difficile da manifestare, ma molto pesante e con un elevatissimo rischio di “burn out”: egli stesso rischia di essere la seconda vittima della malattia.
L’origine di “Famiglie Cooperanti” nasce da un questionario e dall’organizzazione di alcuni Focus Group (discussione di gruppo) con il coinvolgimento attivo di un gruppo di familiari care-giver. Dai partecipanti agli incontri è emerso il bisogno di avere maggiore sostegno di natura relazionale/psicologica da parte dei servizi sociali ed anche di poter vivere momenti di incontro e confronto con altre famiglie per creare esperienze di mutuo aiuto.
L’idea guida è il coinvolgimento attivo delle famiglie nella logica dell’integrazione tra saperi tecnici ed esperienziali, nella progettazione e gestione dei servizi, allo scopo di sviluppare una migliore capacità di lettura e di risposta alle esigenze nel territorio della Valle Seriana.
Il progetto, oltre ad assumere un ruolo di assistenza reale, si propone come incontro e condivisione di esperienza e difficoltà allo scopo di incrementare la consapevolezza delle famiglie che accedono alla cooperativa circa la possibilità di assumere un ruolo attivo nella cooperazione oltre a quello di mero fruitore di prestazioni erogate.
Tutto questo sarà presentato in un momento di condivisione organizzato il 25 Novembre alle ore 16.30, presso l’Auditorium di Albino. Oltre a Massimo Giupponi, Direttore Sociale ASL di Bergamo, interverranno l’assessore alla politiche familiari del comune di Albino, Gerri Gualini, familiari protagonisti dell’impegno di cura, operatori e responsabili della cooperativa sociale generAzioni.
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