Lettera aperta al Comune di Stezzano – PLIS del PAE e del RIO MORLA e delle ROGGE

Spett.:   Comune di Stezzano

Att.:       Sindaco – sig.ra Elena Poma

C.C.:       Provincia di Bergamo – dott. Matteo Rossi

dott. Claudio Confalonieri – Servizio Aree Protette, Biodiversità ed Ambiente

Comune di Bergamo – dott. arch. Graziella Leyla Ciagà

Comune di Comun Nuovo – dott. Ivan Moriggi e sig. Angelo Provenzi

Comune di Levate – dott.ssa Federica Bruletti, sigg. Roberto Lomuto e Eliseo Rota

Comune di Zanica – sig. Luigi Locatelli

Legambiente – Bergamo

Italia Nostra – Bergamo

WWF – Bergamo

Coordinamento dei Comitati di Bergamo

Autostrade Bergamasche SpA

 

Buongiorno sig.ra Elena Poma

 

Con riferimento alle notizie recentemente diffuse nell’area di Bergamo relative alla intenzione della pubblica amministrazione da Voi presieduta di uscire dai due PLIS del Parco Agricolo Ecologico e del Rio Morla e delle Rogge, siamo a chiederVi chiarimenti.

 

Vi ricordiamo come tali PLIS risultino essere stati costituiti sotto la spinta di una precisa richiesta popolare: alcuni anni fa la popolazione residente si è auto-organizzata in alcuni comitati spontanei, tra cui il nostro, e ha attuato una forte pressione sugli enti locali perché si arrivasse alla tutela delle aree agricole di pianura a sud del capoluogo; aree fortemente minacciate non tanto dalla generica cosiddetta pressione antropica, ma da alcuni ben identificabili ed identificati tentativi di speculazione edilizia.

All’epoca la volontà popolare aveva ottenuto il risultato ed i due PLIS sono stati costituiti.

Attualmente, alcuni anni dopo la costituzione di tali PLIS, è possibile verificare come la situazione della tutela dell’ambiente e del mondo in cui si vive purtroppo non abbia avuto miglioramenti, ma sia stata purtroppo oggetto di un continuo degenerarsi di cui la Vostra intenzione di uscire dai due PLIS verrebbe a costituire non l’ultimo evento, ma il penultimo.

Vediamo di spiegarci meglio cominciando con il riferire che sono due le constatazioni non favorevoli che siamo obbligati a rendere pubbliche.

La prima è che, dopo l’istituzione dei PLIS, gli enti pubblici locali non hanno sicuramente brillato nelle iniziative per valorizzarli, come invece era loro preciso compito.

La seconda è che i cosiddetti investimenti di speculazione urbanistica sono sostanzialmente cambiati negli ultimi tempi: non si ha più a che fare con semplici immobiliari locali che acquistano un’area agricola, attuano idonee iniziative (chiamiamole così) di persuasione, riescono a farla trasformare in edificabile, costruiscono e guadagnano; gli operatori ora sono internazionali e hanno un potere (continuiamo a chiamarlo così) di persuasione ben superiore e non si interessano di semplici lotti, ma agiscono con piani di notevole maggiore ampiezza.

Ci dispiace doverVi comunicare che negli ultimi anni non ci risulti essere stata effettuata alcuna iniziativa di valorizzazione e/o di reperimento di finanziamenti per i due PLIS da parte del Comune di Stezzano.

Qualora queste iniziative ci siano invece state Vi preghiamo di comunicarcele, perché ne siamo davvero all’oscuro.

E’ stato a noi riferito che la motivazione addetta per uscire dai due parchi è che costano troppo alle casse comunali e si parla del lucroso costo annuale di ben settemila euro per il Parco Agricolo Ecologico e di una cifra analoga per quello del Rio Morla.

Ci sembra che tale motivazione sia estremamente debole, talmente debole da far venire il dubbio che si tratti della prima motivazione di comodo che è stata trovata per     ometterne una qualche altra, quella vera che non si ritiene sia il caso di nominare.

Constata questa debolezza della motivazione da Voi addotta siamo pertanto obbligati a chiederVi chiarimenti in merito e lo facciamo con questa nostra.

E veniamo infine a parlare di quello che, a quanto ci risulta, viene ad essere l’ultimo evento del degenerarsi della situazione della tutela dell’ambiente e del mondo in cui si vive.

Parliamo della cosiddetta autostrada/superstrada Bergamo-Treviglio da realizzarsi con il cosiddetto “Project Financing”, vale a dire del ricorso a capitali privati in cambio della futura gestione dell’opera.

Notizie di stampa riportano che due non meglio identificati fondi di investimento internazionali specializzati in infrastrutture sono disponibili ad effettuare per essa un finanziamento tra i 180 ed i 200 milioni di euro, ritenuti essere dalla società Autostrade Bergamasche SpA il capitale senza il quale l’opera non sarebbe ipotizzabile.

Questa infrastruttura, così come attualmente progettata, verrebbe ad avere conseguenze pesanti sulle aree vincolate del PLIS del Parco Agricolo Ecologico di Bergamo e di Stezzano e di quello del Rio Morla e delle Rogge di Stezzano, Comun Nuovo, Levate e Zanica.

In una parola: il progetto prevede che passi esattamente in mezzo alle aree vincolate ed è completamente incompatibile con esse.

A fronte di quanto ci siamo permessi di esporVi in immediata precedenza, ci venga da Voi consentita l’espressione di un nostro profondo dubbio in merito alla intenzione della pubblica amministrazione da Voi presieduta di uscire dai due PLIS, che riteniamo corretto e doveroso esporVi, nell’auspicio che il tenore della Vostra cortese risposta sia di segno negativo: non è che, se non lo scopo, quantomeno la conseguenza effettiva e reale sarà quella di liberare (letteralmente, non metaforicamente) il terreno dai vincoli ambientali rendendo così più agevole la realizzazione di questa infrastruttura e permettendo la futura distribuzione (non a pioggia, ma secondo schemi più mirati) dei finanziamenti che i fondi d’investimento metteranno a disposizione?

Certi della Vostra sensibilità su questo argomento restiamo in attesa di avere da Voi le informazioni richieste che sono a noi indispensabili per poter conoscere questa Vostra paventata opzione in modo razionale e con sufficiente competenza per poter valutare quali iniziative di opinione svolgere a suo riguardo.

Cogliamo l’occasione per rivolgerVi i nostri più cordiali saluti.

Bergamo, 19 aprile 2017

Per il Comitato PAE – Marco Brusa – 377.2787586

Per Naturalmente – Claudio Carrara

Via Rampinelli, 8

24126   Bergamo

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