TREVIGLIO. FERMIAMO LO SFRATTO DELLA FAMIGLIA DI PAOLIN, CARDIOPATICO CON DUE FIGLIE MINORENNI.

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L’UNIONE INQUILINI: “IL COMUNE GRANTISCA IL PASSAGGIO DA CASA A CASA”

* Presidio anti-sfratto: Mercoledì 3 giugno ore 8.30, via Bernardino Butinone 1 – Treviglio: per info tel. tel. 339.7728683

Mercoledì 3 giugno alle ore 8.30, è previsto lo sfratto – con l’intervento della forza pubblica – della famiglia di Paolin, muratore disoccupato, cardiopatico, con moglie e due bambine di appena 3 e 5 anni.
Paolin lavorava con una cooperativa di intermediazione lavorativa e guadagnava € 1200 al mese. Da alcuni anni ha scoperto di essere malato di cuore; ha avuto tre infarti ed ora è sotto stretto controllo medico e farmacologico, ma nonostante tutto non smette di darsi fare.
All’inizio del 2014 la cooperativa per cui lavorava ha chiuso e Paolin si è trovato improvvisamente senza lavoro e con tre mesi di stipendio arretrato mai ricevuto. Gli avevano spiegato che gli avrebbero ridato al più presto gli arretrati, promettendogli che non avrebbe perso il lavoro. Invece è rimasto disoccupato.
L’appartamento in cui vive la famiglia di Paolin è pieno di muffa e insalubre; le bambine si ammalano spesso; la proprietà non ne vuole sapere di intervenire con dei lavori di manutenzione assolutamente necessari.
Dopo la perdita del lavoro la famiglia è disperata. Paolin non è più riuscito a pagare l’affitto del piccolo bilocale, anche se gli amici lo aiutano come possono. E così inizia la “via crucis” dello sfratto per morosità.
La famiglia, insieme all’Unione Inquilini, si è rivolta ai Servizi sociali di Treviglio e ha fatto domanda per una casa popolare. Per via del reddito – quasi inesistente – e dello sfratto esecutivo in corso, Paolin è in posizione utile per avere la casa. L’alloggio popolare c’è, assicura il Comune di Treviglio. E’ intervenuto anche l’assessore in persona, a marzo, promettendo che entro due mesi Paolin e la sua famiglia avrebbero finalmente avuto la loro casa, ma poi non si è saputo più nulla. Ad oggi i Servizi sociali non sanno dire alla famiglia quando questa casa arriverà è non è stata proposta alcuna soluzione abitativa temporanea. Se lo sfratto verrà eseguito Paolin, moglie e figli rischiano di finire in mezzo alla strada.
L’Unione Inquilini non lascerà soli Paolin e la sua famiglia. I volontari anti-sfratto saranno presenti la mattina di mercoledì 3 giugno con un presidio per ottenre il rinvio dello sgombero.
Quasi 300 famiglie a Treviglio sono in graduatoria per accedere ad una casa popolare; 30 sono gli alloggi popolari sfitti perché privi di manutenzione.Davide Canto dichiara: “L’Unione Inquilini denuncia i limiti dell’Amministrazione comunale e chiede che cambi radicalmente rotta sulla politica della casa. Si deve interrompere gli sfratti con l’utilizzo della polizia e a garantire il passaggio da casa a casa agli sfrattati utilizzando tutte le risorse disponibili per ampliare l’offerta di case popolari e per sistemare quelle prive di manutenzione”.

Unione Inquilini Treviglio-Bergamo,

per comunicazioni tel. 339.7728683

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